Lo sviluppo continuo del settore fa sì che le tecnologie più avanzate diventino rapidamente accessibili, mentre i costi più contenuti incoraggiano l’ammodernamento delle infrastrutture di rete. Per questo motivo gli switch con porte a 100G e oltre sono sempre più diffusi. I transceiver ottici QSFP28 a 100G sono una soluzione ad alte prestazioni e compatta, ideale sia per data center ad alta densità sia per reti di telecomunicazione su vasta scala.


In questo articolo analizziamo specifiche, applicazioni e vantaggi dei moduli QSFP28, per comprendere meglio il loro impatto sull’evoluzione delle tecnologie di rete.

Moduli QSFP28 100G

 

Cosa sono i moduli QSFP28?


QSFP28 è un modulo ottico usato per il trasporto dati su reti in fibra ottica a 100 Gbit/s.
La sigla QSFP28 si riferisce allo standard “Quad Small Form-Factor Pluggable 28”, dove “QSFP” indica il form factor e il numero “28” rappresenta la massima velocità di trasmissione che ciascuno dei quattro canali del modulo può gestire – fino a 28 Gbit/s. Nel contesto del 100 Gigabit Ethernet questo si traduce in 25 Gbit/s per canale, per una capacità complessiva di 100 Gbit/s.

 

Vantaggi dei transceiver ottici QSFP28

 

  • Scalabilità: i moduli QSFP28 consentono l’upgrade della rete da velocità inferiori, come 10G e 40G, rendendo la modernizzazione dell’infrastruttura semplice e conveniente.
  • Efficienza energetica: i QSFP28 sono progettati per essere più parsimoniosi nei consumi rispetto ai modelli precedenti, riducendo l’impatto energetico complessivo delle operation IT.
  • Migliore integrità del segnale: grazie a una tecnologia più avanzata rispetto agli standard precedenti, i moduli QSFP28 mantengono una qualità del segnale superiore su distanze maggiori, aumentando l’affidabilità complessiva della rete.

 

Ampio spettro di applicazioni

 

La versatilità dei QSFP28 si traduce in un ampio ventaglio di casi d’uso. Tra le applicazioni più comuni possiamo citare:

  • Data center: i moduli QSFP28 sono spesso utilizzati per i collegamenti tra server e router all’interno dei data center, supportando le esigenze delle architetture moderne in termini di alta velocità e bassa latenza.
  • Cloud computing: i QSFP28 svolgono un ruolo chiave nell’infrastruttura cloud collegando server e apparati di rete per garantire l’erogazione rapida dei servizi.
  • Telecomunicazioni: supportano l’infrastruttura di backbone necessaria per la trasmissione ad alta velocità di dati e video nelle reti di grande estensione.

 

Tipi di moduli QSFP28 – confronto


A seconda delle esigenze, i QSFP28 sono disponibili in varianti differenti. I tipi di moduli QSFP28 più diffusi includono:

 

SR4 – specifiche del modulo
Portata: 100 m
Lunghezza d’onda: 850 nm
Uso tipico: comunicazione su corta distanza all’interno dei data center.

CWDM4 – specifiche del modulo
Portata: 2 km
Lunghezze d’onda: 1271, 1291, 1311, 1331 nm
Uso tipico: portata estesa senza amplificazione su distanze intermedie.

BiDi – specifiche del modulo
Portata: 10 km
Lunghezze d’onda: 1331/1271 nm
Uso tipico: trasmissione bidirezionale su una singola fibra.

LR4 – specifiche del modulo
Portata: 10 km
Lunghezza d’onda: 1310 nm
Uso tipico: trasmissione dati su distanze più lunghe.

ER4 – specifiche del modulo
Portata: 30/40 km
Lunghezza d’onda: 1310 nm
Uso tipico: trasmissione dati su distanze ancora maggiori.

ZR4
Portata: 80 km
Lunghezza d’onda: 1310 nm
Uso tipico: collegamento su lunga distanza di siti remoti nelle reti di trasporto.

AOC – specifiche del cavo
Portata: varie
Lunghezza d’onda: 850 nm
Uso tipico: Active Optical Cable per collegamenti, ad esempio, all’interno della stessa RACK.

DAC – specifiche del cavo
Portata: varie
Lunghezza d’onda: -
Uso tipico: cavo in rame utilizzato per collegare apparati di rete nei data center.

 

In funzione dei requisiti, i moduli QSFP28 possono essere impiegati con successo sia in ambienti ad alta densità come i data center, sia su lunghe distanze nelle infrastrutture di telecomunicazione. L’ampia disponibilità di soluzioni basate su QSFP28 offre agli architetti di rete la flessibilità necessaria per affrontare molteplici sfide di connettività.

 

Migrazione da QSFP+ a QSFP28: salto di prestazioni


Nel panorama dinamico delle tecnologie di rete, i moduli QSFP28 rappresentano un salto tecnologico significativo rispetto ai QSFP+, consentendo trasmissioni a 100G – oltre il doppio rispetto ai 40G offerti dai moduli QSFP+. Questo progresso è particolarmente importante in un contesto in cui le reti devono far fronte a richieste crescenti in termini di banda e prestazioni.
QSFP28 vs QSFP+:

  • Prestazioni: capacità nettamente superiore dei moduli QSFP28 100G rispetto ai QSFP+ 40G.
  • Efficienza energetica: entrambi i formati mantengono un consumo energetico paragonabile nonostante la differenza di throughput.
  • Aggiornamento della rete: i moduli QSFP28 possono offrire compatibilità verso il basso, permettendo una migrazione graduale senza modifiche estese all’infrastruttura.

La scelta tra QSFP28 e QSFP+ dipende ovviamente dalle esigenze attuali della rete e dagli obiettivi a lungo termine, ma il livello di innovazione e l’ampiezza delle possibilità disponibili depongono chiaramente a favore dei moduli QSFP28.


Il futuro della tecnologia QSFP28


Con l’aumento costante delle esigenze di rete, il ruolo dei moduli QSFP28 sta diventando e continuerà a diventare sempre più centrale in molti scenari applicativi. Il rapido avanzamento tecnologico richiederà inevitabilmente velocità crescenti e una gestione dei dati sempre più efficiente. È lecito attendersi che, in un futuro non lontano, i moduli QSFP28 sostituiranno in larga misura le soluzioni basate su velocità inferiori, come i moduli 10G SFP+ e molti altri.

 

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